Ferrovia jonica. Puglia, Calabria e Basilicata, insieme ai deputati Vico e Latronico

Questa mattina, a Taranto presso la sede della Regione Puglia, si sono incontrati gli assessori ai trasporti della Regione Puglia – Antonio Nunziante, della Regione Calabria – Roberto Musmanno e della Regione Basilicata, Nicola Benedetto, con i deputati Ludovico Vico (Pd) e Cosimo Latronico (DI), per continuare il lavoro già avviato sulla riattivazione dei treni sulla tratta ferroviaria Taranto – Sibari.

“L’obiettivo” spiega l’onorevole Vico “è quello di attivare 8 coppie di treni, al fine di realizzare un servizio su scala interregionale che metta in connessione, con fermate in tutte le stazioni, le comunità dell’arco ionico appulo-lucano-calabresi. Alla richiesta di operare in questa direzione, Trenitalia ha già dato il suo assenso formulando una proposta di potenziamento, elaborata sulla base del nuovo regolamento comunitario 1370, che non prevedrebbe un rimborso forfettario delle spese, ma terrebbe conto esclusivamente dei costi effettivi. L’idea di Trenitalia è quella di offrire un servizio di qualità”.

Gli assessori e i deputati hanno convenuto di esaminare gli attuali costi del Tpl (trasporto pubblico locale, su gomma) che non dovranno essere considerati aggiuntivi alla tratta ferroviaria. I deputati, dal canto loro, si sono impegnati ad incontrare il Ministero affinché questo servizio ferroviario sia incluso in un contratto di servizio tra le tre regioni, Ministero e Trenitalia.

“Oggi”  ricorda il deputato Dem “sulla linea Taranto – Reggio Calabria, viaggiano solo due intercity di vecchia generazione. L’iniziativa per la Taranto – Sibari, permetterebbe non solo una migliore mobilità per i 400mila abitanti che si affacciano su questa tratta, ma anche un maggiore sviluppo del turismo sull’arco ionico. A tale proposito i tre assessori impegneranno i rispettivi presidenti delle regioni Puglia, Calabria e Basilicata, a fare richiesta a Trenitalia affinché la denominazione di ferrovia ionica diventi ferrovia della Magna Grecia”.
“La rivitalizzazione dell’arco ionico – conclude l’on. Vico – diventa sempre più importante per l’economia e per il turismo e per la rivalorizzazione della Magna Grecia. Si rende necessario, ora, accelerare i tempi, per partire con l’avvio dei lavori”. Il tavolo si è aggiornato al prossimo lunedì 20 novembre.

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