Edilizia. Sindacati lucani chiedono investimenti per rilancio settore

A Potenza, assemblea lucana dei sindacati di categoria Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil per il rinnovo del contratto dei lavoratori edili. Al centro la situazione dopo dieci anni contraddistinti dalla crisi del settore, al termine dei quali vi è stato un impoverimento delle risorse. Dai tre segretari generali, rispettivamente Iacovino, Latorre e Paolicelli, l’invito nei confronti dei decisori politici nazionali e locali di una accelerata alle prossime mosse, tenendo in considerazione numeri allarmanti: agli oltre 5 mila addetti persi in Basilicata nel periodo pre-crisi 2008-2015, infatti, si somma un altro migliaio depauperato nel 2016 nella sola Provincia di Potenza e con previsione 2017 tutt’altro che confortante.

Tra le richieste: ultimazione dei cantieri già previsti, in primis, il tanto atteso completamento della Strada Bradanica nel Materano e di quelli da avviare, tra gli altri, l’ultimo lotto della Tito-Brienza nel Potentino con avvio dei lavori nel 2018. In aggiunta, provvedere ad un piano d’investimenti nazionale a sostegno delle opere pubbliche anche per la Basilicata e sulla scia di Matera 2019 procedere con percorsi di formazione coinvolgendo le nuove generazioni verso l’occupazione.

E’ intervenuto anche il segretario nazionale della Filca Cisl, Stefano Macale, il quale ha parlato del prossimo sciopero in tutta Italia, previsto per il 18 dicembre, per chiedere il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

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