Sciopero generale USB – COBAS in Basilicata: “Politiche economiche e sociali inaccettabili”

In contemporanea alle manifestazioni in tutta Italia, presidi anche in Basilicata dell’Unione Sindacale di Base, COBAS e CIB-Unicobas.

Dinanzi la sede della Regione Basilicata a Potenza, bandiere e striscioni a sostegno delle categorie ed i comparti pubblici e privati – hanno ribadito – contro le politiche economiche e sociali del governo italiano e dell’Unione Europea. In testa, riaffermazione del diritto a salari, reddito e pensione, adeguati e dignitosi. Inoltre, cancellazione della legge 107 del 2015 sulla “Buona Scuola” che ha impoverito la cultura delle giovani generazioni.

“Dov’è la tanto decantata fine della crisi? – è emerso dagli esponenti sindacali, Domenico De Stradis e Francesco Masi – i giovani sono il futuro di ogni territorio solo se è possibile garantire una prospettiva seria e concreta.”

Altri capitoli, rilancio di una “exit  strategy” sullo sfruttamento delle risorse petrolifere sul territorio ed i timori circa il  futuro del comparto automotive alla FCA di Melfi. Sulla questione dei braccianti agricoli di provenienza straniera sfruttati nell’Alto Bradano, chiesta maggior legalità e tutela ai tanti africani che vi operano.

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