Opera Don Uva. Vertici aziendali confermano impegni presi al Mise

Conferma degli impegni presi al Mise, presentazione dell’organigramma con annesso nuovo direttore sanitario e situazione occupazionale. Questi i punti di discussione di un faccia a faccia tra i vertici aziendali della Universo Salute ed i sindacati di categoria con al centro le evoluzioni gestionali dell’Opera Don Uva di Potenza, centro di riabilitazione per anni punto di riferimento per il territorio lucano, insieme alle sedi pugliesi di Foggia e Bisceglie interessato dal subentro dopo il commissariamento.

Nell’incontro a via Ciccotti, l’obiettivo delle parti in causa è stato di dare corpo al nuovo corso nella struttura, coinvolta in passato da un crack milionario e spiacevoli episodi di maltrattamenti sui pazienti con inchiesta approdata al rinvio a giudizio di sette indagati e all’udienza preliminare per 14 persone tra infermieri, medici e operatori socio-sanitari. A questo, si è aggiunta la denuncia in autotutela della stessa società pugliese di un presunto trauma contusivo ai danni di una paziente, consumato nel turno serale del 10 ottobre. Fatto sul quale indagano Carabinieri del NAS e Procura potentina.

Sul fronte gestionale, la Universo Salute ha affrontato le condizioni lavorative delle circa 350 persone in attività e reso noto la nomina direzionale e di tre coordinatori interni ed esterni all’area ospedaliera, in più, rinnovato la condizione assunta al governo nazionale di voler applicare le condizioni contrattuali di categoria confermando il trattamento economico a tutti i dipendenti. Dunque, alcun esubero, almeno imminente. Tema sul quale il segretario Uil Fpl, Antonio Guglielmi, soddisfatto dell’interlocuzione, ha rilanciato la necessità di aumentare le unità professionali in modo da perseguire l’unica strada futura verso la qualità sanitaria. Prossimo step un incontro convocato alla Regione Basilicata per giovedì 26 ottobre.

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