Capri. D’Alema ai Giovani Imprenditori di Confindustria: Matera 2019 esempio di sviluppo

E’ proprio Francesco D’Alema, presidente dei Giovani Imprenditori lucani, che quest’anno presiede il Comitato Interregionale GI Mezzogiorno promotore dell’evento, ad aprire la giornata di chiusura del 32esimo Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

L’appuntamento di quest’anno ha visto infatti una forte partecipazione della Basilicata e delle imprese del territorio associate a Confindustria Basilicata. La regione è stata protagonista all’interno del workshop “Oltre il territorio, la partnership pubblico-privato per lo sviluppo” che ha visto una folta partecipazione di pubblico e che ha rappresentato una reale e concreta occasione di confronto tra istituzioni, imprenditori, investitori e operatori economici sui temi dello sviluppo territoriale.

Antonio Bernardo (Autorità di Gestione dei PO Fesr lucani) ha spiegato i risultati raggiunti attraverso la programmazione dei fondi comunitari e i principali ambiti d’intervento della nuova programmazione 2014-2020. Mentre il direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019, Paolo Verri ha raccontato come la Città dei Sassi abbia realizzato il miracolo da vergogna italiana a Capitale della Cultura e soprattutto ha illustrato le opportunità che gli investimenti privati possono sviluppare intorno a questo grandissimo evento che ha trovato proprio nell’intervento del privato un imprescindibile fattore di successo.

Nel suo intervento alla platea di Capri, D’Alema ha sottolineato ulteriormente tramite l’esempio di Matera l’importanza delle reti tecnologiche ed infrastrutturali a supporto dello sviluppo economico del territorio lucano e meridionale più in generale: dagli strumenti delle ZES, passando per la “retroportualità tarantina” fino alla Basilicata che si candida a diventare un nuovo HUB logistico in Europa, al piano Industria 4.0,  fino alla rete 5G.

E cita, in chiusura d’intervento l’imprenditore statunitense Robert Noyce, soprannominato il Sindaco di Silicon Valley: “L’innovazione è tutto. Quando si è in prima linea si riesce a vedere quale sarà la prossima innovazione necessaria. Quando si è dietro, si devono spendere le energie per recuperare terreno”.

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