Ilva. A Taranto tavolo Emiliano-Melucci-metalmeccanici

Il Comune incontra i sindacati metalmeccanici sulla vertenza Ilva. Obiettivi comuni tra l’ente e FIM CISL, FIOM Cgil, Uilm UIL ed Rsu: scongiurare gli esuberi, stringere i tempi sull’Aia e, per il Comune in particolare, essere coinvolti nei tavoli al Ministero per lo Sviluppo economico.

Il prossimo appuntamento per discutere la trattativa potrebbe arrivare all’inizio della prossima settimana. Mercoledì 18, intanto, sarà a Taranto il ministro al Mezzogiorno Claudio De Vincenti sul Contratto Istituzionale di Sviluppo.

Alla riunione di oggi, a porte chiuse, a Palazzo di Città, il sindaco e la sua squadra (annunciata anche la presenza del governatore pugliese Michele Emiliano), discuteranno coi segretari delle organizzazioni sindacali su tutti i punti clou della vertenza. La fase è estremamente delicata. Un momento storico. Una occasione imperdibile per tentare davvero di cambiare le sorti della città. Da qui lo sciopero degli operai, il consiglio di fabbrica, la conferenza dei capigruppo al consiglio comunale, il confronto a Melucci-metalmeccanici.

Sempre per il 18 sera anche la cittadinanza si sta preparando a una grande assemblea convocata da Giustizia per Taranto, a partire dalle 20 alla sede dell’Abfo in via lago di Montepulciano. Si naviga insomma tutti nella stessa direzione, anche se non mancano le discordie a livello politico locale. “Il piano ambientale prevede ulteriori rinvii – affermano i consiglieri 5stelle Massimo Battista e Francesco Nevoli – cosa diciamo ai cittadini che continuano ad ammalarsi e morire? Cosa diciamo a chi deve tenere le finestre chiuse quando c’è vento per non essere seppellito dal minerale in casa propria? Cosa diciamo agli operai che lavorano a contatto con l’amianto con gli impianti che cadono a pezzi?”. Contestano le dichiarazioni sulla Gazzetta di ieri di Rocco De Franchi, assessore all’Ambiente e vice sindaco. “La trattativa non riguarda solo il diritto al lavoro e non è una vertenza che resta limitata agli accordi presi tra parte privata e sindacati – ha dichiarato – interessa un’intera comunità che deve essere coinvolta”. Il Comune al tavolo chiederebbe chiarimenti sulla “perdita dei diritti acquisiti dai dipendenti, senza alcuna garanzia”, sulla ambientalizzazione e sul piano industriale.

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