“NO” della Basilicata alle autocisterne Total. Pittella “scelta di buonsenso”

Espresso parere contrario sull’intervento per Tempa Rossa, il governatore lucano: decisione che non vuole scaricare sulla Puglia il tema del trasferimento del greggio

La Giunta regionale della Basilicata ha espresso parere contrario sull’intervento “Realizzazione di carico auto-cisterne per trasferimento greggio stabilizzato dal Centro Oli Tempa Rossa e posa di due condotte interrate di collegamento” nel Comune di Corleto Perticara (Potenza), proposto dalla Total Italia, nell’ambito delle attività di ricerca ed estrazione di petrolio per la concessione “Gorgoglione”.

Il parere contrario contenuto nella delibera approvata dalla giunta, è scritto in una nota, si basa su “diverse motivazioni individuate dal governo regionale”: il quadro di riferimento proposto dalla Total “non ha analizzato – secondo l’esecutivo lucano – la coerenza dell’intervento rispetto al vigente Piano Regionale dei Trasporti che evidenzia le criticità legate al sistema della mobilità regionale”, con “incidenze impattanti” del traffico delle autobotti per il trasporto del greggio rispetto al quale lo Studio di Impatto ambientale è stato notevolmente lacunoso”.

Nella delibera si precisa anche che lo studio proposto dalla società petrolifera “ha artificiosamente evidenziato la complessiva scarsa significatività degli impatti prodotti dai tre itinerari previsti, motivandola essenzialmente sul fatto che gli stessi interessano prevalentemente autostrade” rispetto al fatto che le strade che dovrebbero percorrere le autobotti sono “a unica carreggiata” su un territorio “molto ondulato” e in ogni caso sono “le uniche possibilità di spostamento sia per il trasporto privato che per quello pubblico”.

Il presidente della Regione, Pittella nel motivare la scelta come necessaria alla salvaguardia dell’ambiente e di non appesantire ulteriormente il già precario sistema infrastrutturale ha aggiunto che la scelta “non vuole neanche scaricare sulla Regione Puglia il tema del trasferimento del greggio. Con Taranto e più complessivamente con i nostri vicini pugliesi vogliamo instaurare un dialogo costruttivo all’insegna delle positive relazioni che abbiamo messo in campo. Occorre continuare ad avere un confronto aperto e sereno sul tema dell’energia e della compatibilità fra le esigenze dell’industria e quelle dell’ambiente, anche attraverso il coinvolgimento dei Ministeri competenti in considerazione della rilevanza nazionale del tema petrolio”.

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