Potenza. Rischio paralisi uffici postali, la denuncia del sindacato Slp Cisl

Rischio paralisi degli uffici postali della filiale di Potenza. A denunciarlo in una nota è il sindacato di categoria Slp Cisl, sceso in campo insieme alle sigle Failp-Cisal, Confsal-Com e Ugl-Comunicazioni “affinché vengano rispettati i lavoratori e i cittadini” della Basilicata. Dopo lo sciopero dello straordinario e delle flessibilità delle scorse settimane, sindacati dunque di nuovo sul piede di guerra a causa – ha fatto sapere il segretario regionale dell’Slp Cisl, Davide Barbera – della “gravissima situazione dovuta alla persistente carenza di operatori di sportello” negli uffici postali del capoluogo lucano.

“La cronica carenza degli sportellisti – ha aggiunto – aggravata dalle uscite per esodi incentivati di fine anno scorso e da quelle già previste per fine 2017, stanno mettendo a serio rischio la tenuta dei presidi postali sul territorio”.

A pesare, inoltre, sarebbe anche il caos per via del nuovo progetto della posta inesitata. Forti i toni della denuncia con riferimento ad un bollettino di guerra confermato da una recente analisi condotta nei diversi cluster operativi: uffici con mono operatore sono privi di titolare, in 18 di fascia standard mancano le seconde unità ed in altri la seconda unità part-time è presente sono per quindici giorni al mese, infine, in uffici centrali si registrano carenze strutturali con almeno 27 operatori in meno totali.

“Mancano di fatto – ha sottolineato Barbera – le minime condizioni a renderlo fruibile per la clientela e appena sostenibile per i lavoratori, e il risultato finale è sotto gli occhi di tutti”.

Chiesto il rispetto del verbale sottoscritto con i vertici aziendali regionali il 12 giugno 2015, “attivando sin da subito – ha concluso il referente sindacale – la trasformazione di tutti gli operatori part-time in full time presenti all’interno della filiale di Potenza, attingendo personale dalla mobilità nazionale in entrata e attraverso nuove sportellizzazioni di personale della divisione posta, comunicazione e logistica idoneo al job-posting, che volontariamente transiterebbe nel ramo mercato privato”.

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