Basilicata. Riapre il Cova Eni di Viggiano, approvata delibera di Giunta Regionale

La Giunta Regionale della Basilicata ha approvato la delibera per la riapertura con effetto immediato del Centro Oli Val d’Agri dell’Eni, chiuso per 90 giorni a seguito dello sversamento di greggio d’inizio 2017 riscontrato nei pozzetti del Consorzio Industriale di Viggiano.

Una decisione presa “a seguito dei pareri positivi di Ispra e Arpab – ha dichiarato a TRM Network l’assessore all’Ambiente, Pietrantuono – rispetto alle attività di cura sul sistema di gestione ambientale e di manutenzione straordinaria dell’impianto, in più, con osservazioni contenute nella delibera di ripartenza. L’innalzamento della vicenda COVA ad interesse nazionale “ha consentito una verifica e comprensione puntuale dell’impianto” – ha sottolineato Pietrantuono, il quale ha rimarcato il lavoro portato avanti dai tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale.

“Il piano di caratterizzazione sta andando avanti con i monitoraggi dell’acqua di falda – ha proseguito il membro del governo lucano – speriamo che la fotografia di alcune aree interessate dall’inquinamento sia la più completa possibile per una bonifica in tempi brevi”. Prossimi passi “la messa in sicurezza dell’intera vicenda – ha concluso Pietrantuono – per costruire un equilibrio nuovo e più avanzato con il territorio della Val d’Agri. Stiamo facendo un lavoro di rigore e abbiamo le idee chiare sui prossimi passi su cui puntare con forza nei prossimi mesi”.

L’intervista all’assessore regionale lucano all’Ambiente Pietrantuono.

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