Italia-Romania, tutelare i diritti dei lavoratori come base per non far crollare i salari

Firmato accordo tra Cgil Flai e sindacato rumeno per informare prima della partenza chi vuole venire a lavorare nei campi italiani

Due nazioni, una unica politica di tutela dei diritti dei braccianti. Da oggi i lavoratori rumeni che vogliono venire in Italia a lavorare come braccianti avranno a disposizione un sistema di informazione che spiegherà loro le opportunità ma soprattutto i rischi derivanti dalle pratiche spesso al limite dello sfruttamento messe in atto in alcuni territori, grazie all’accordo firmato da Flai CGIL e il principale sindacato rumeno.

Lavoratori rumeni che, va ricordato, sono comunitari e quindi con pieno diritto di circolazione nel mercato del lavoro europeo. L’obiettivo resta quello di non permettere giochi al ribasso da parte dei datori di lavoro che possano poi nuocere anche al salario dei lavoratori italiani.

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