Potenza, Fiom e Uilm a sostegno sciopero dipendenti Italtractor

Sono giorni di tensione per i 300 dipendenti della Italtractor di Potenza, storica azienda produttrice di componenti per macchinari del gruppo ITM e guidata dal colosso americano Titan che ingloba le sedi di Modena e Frosinone. I 200 operati ed i restanti tra addetti e impiegati hanno iniziato uno sciopero di 10 ore, scaglionate con 2 ore giornaliere secondo i turni, per chiedere il riavvio della contrattazione sul nuovo piano industriale, tutele salariali ed occupazionali.

“Dopo gli anni della crisi che hanno portato ad un accordo sul contratto di solidarietà – hanno dichiarato Emanuele De Nicola della Fiom Cgil e Giovanni Galgano della Uilm Uil – nel 2016 l’azienda è tornata a pieno regime ma non ha più rinnovato l’ammortizzatore sociale ed ha mancato l’impegno già preso di arrivare la contrattazione di secondo livello per una nuova discussione sul piano industriale, salari e diritti dei lavoratori”.

L’ultimo incontro del 16 giugno scorso ha allontanato le parti e indotto alla protesta con l’appoggio sindacale. “L’auspicio – hanno sottolineato De Nicola e Galgano – è di tornare a discutere le nostre richieste sul salario con 40 euro in più in busta paga e 2.400 euro come premio variabile secondo la produzione, ed ancora, tutela sanitaria, inquadramento interno e garanzie sugli appalti”.