Bari, l’Università e il CNR formeranno i quadri dirigenti del Sudan

I due enti vincitori di un bando del Ministero dell’Interno per lo sviluppo dei paesi del Nordafrica: ruolo centrale per il Cap dell’Ateneo

Un passo oltre, provando davvero a incidere sulle ragioni economiche delle migrazioni. L’Università di Bari, attraverso il centro di apprendimento permanente CAP, e l’istituto IRISS del Cnr con sede a Napoli, formeranno 150 tra professori universitari e studenti sudanese attraverso confronti e workshop a Khartoum, nel Comboni College of Science and Technology della capitale sudanese, e nelle sedi dei due enti, con il sostegno delle ambasciate italiana e sudanese. Obiettivo principale quello di fornire loro le competenze necessarie per essere all’avanguardia nella computer science.

Un progetto che conferma l’impegno dell’Università di Bari nella valorizzazione non solo dei migranti ma anche di chi abita nei territori da cui provengono le migrazioni.

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