Ferrovie. Nasce il collegamento veloce Foggia-Roma di Trenitalia. Niente per il “Bari-Roma” come voleva Decaro

Trenitalia ha istituito per il periodo estivo una nuova coppia di collegamenti no stop da Foggia a Roma, con fermata intermedia a Caserta. Un servizio sperimentale, che però non prevede alcuna fermata a Bari, così come aveva chiesto il sindaco del capoluogo pugliese, Antonio Decaro. L’indiscrezione del Foggia-Roma girava da giorni ma è di fatto ufficiale con la pubblicazione delle tracce. Al mattino la partenza è prevista alle 5:22 con arrivo alle 8:23, il ritorno dalla Capitale è alle 17 con arrivo alle 19:56. In realtà, in termini di traffico, Trenitalia mira soprattutto a potenziare il Caserta-Roma, dove ci sono già tre coppie di treni. La quarta, istituita per l’estate, è stata allungata fino a Foggia. La mancata fermata a Bari è stata giustificata dall’azienda con quelle che sono valutazioni di mercato condotte da Trenitalia, che però ci tiene a sottolineare che il nuovo Foggia-Roma porterà benefici al collegamento del mattino da Bari delle 7:14: l’istituzione del diretto dalla Capitanata dovrebbe infatti avere come effetto una maggior disponibilità di posti sul Frecciargento del mattino e sulla corrispondente corsa di ritorno. Nel frattempo, le segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil, Orsa e Ugl, pur esprimendo «apprezzamento» per il nuovo diretto Foggia-Roma, fanno notare che «l’orario di partenza individuato (ore 6 circa) di fatto esclude una larga parte di utenza delle restanti province pugliesi dalla fruizione del servizio», perché non esiste un treno regionale in grado di condurre i pendolari a Foggia entro le 5,22 del mattino. “Gli utenti che, invece, riusciranno a prenderlo dovranno rientrare in Puglia alle 18, un orario che non consente di vivere la giornata romana, che sia dettata da ragioni di studio, lavoro o questioni personali, a pieno”, prosegue la nota. “Insomma – commenta Ruggero Di Noia, segretario generale della Filt Cgil Bat – non solo pochi collegamenti dalla Puglia a Roma ma anche mal organizzati”. Sempre in questa ottica, i sindacati chiedono «la riattivazione del servizio Freccia Rossa sulla direttrice Adriatica esteso fino a Lecce per lo meno nel periodo estivo, tenuto conto dell’alta frequentazione registrata su quella tratta in quel periodo dell’anno» e auspicano per questo un intervento economico della Regione.

https://youtu.be/04DyFu0vAPw

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