This option will reset the home page of this site. Restoring any closed widgets or categories.

Reset

Basilicata, Consiglio regionale approva norme trattamento acque reflue

Il Consiglio regionale lucano ha approvato le nuove norme sul trattamento delle acque reflue. La norma, approvata a maggioranza con voto contrario di Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Romaniello del Gruppo Misto, disciplina le modalità di approvazione dei progetti degli impianti di trattamento urbani e sul rilascio dell’autorizzazione provvisoria agli scarichi degli impianti di depurazione delle acque reflue. Nell’ambito del quinto rapporto sull’attuazione della direttiva in materia, la Commissione Europea aveva avviato procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia per la presenza di 817 agglomerati non conformi, 40 dei quali presenti in Basilicata. La legge approvata ha così disciplinato gli interventi sia sugli impianti che risultano essere in infrazione sia su quelli che richiedono un ammodernamento. Molti interventi – è emerso – sono già in fase di programmazione, di appalto e in alcuni casi di esecuzione.

Tra gli altri provvedimenti, l’assemblea ha dato via libera al disegno di legge dell’ormai ex Ufficio di Presidenza sul contributo di solidarietà in materia di vitalizi maturati dai consiglieri nelle precedenti legislature. Dal mese successivo alla entrata in vigore della legge e fino al 29 febbraio 2020, l’assegno vitalizio viene decurtato quale contributo di solidarietà alla riduzione delle spese dell’ente, per la quota eccedente 1.500 euro: del 7% fino a 3.500 euro, del 12% fino a 6 mila euro e del 16% per importi superiori. Dalla prossima legislatura, inoltre, sono abrogate le norme che consentivano la possibilità di percepire il vitalizio prima dei 65 anni di età. I risparmi ottenuti – è stato specificato – saranno destinati al 40% per il progetto “Basilicata 2019, Parco culturale”, 20% al bilancio regionale, 30% ad iniziative di solidarietà e il restante alla costituzione di un fondo per acquisire ulteriore patrimonio del poeta lucano Leonardo Sinisgalli ed aiutare la Fondazione a lui dedicata.

Il Consiglio ha infine approvato, su proposta di Romaniello, Cifarelli e Miranda Castelgrande del PD, le disposizioni sulla macellazione per le aziende zootecniche ed agriturismi, le quali potranno abbattere e vendere direttamente quantità minime di ovini, caprini, suini, e bovini di età non superiore ai 24 mesi.

Share Button