Sfratto Avis Potenza. Stigliani: aspettiamo variazione Bilancio regionale

E’ affidato alla variazione del bilancio regionale il destino della sede Avis di Potenza, interessata dall’azione di sfratto dell’ATER per una morosità che dura da ben 8 anni.

Il massimo ente lucano, infatti, così come previsto dall’accordo sottoscritto nel 2009, non ha ancora deliberato la somma di 250 mila euro necessaria ad evitare l’esecutività dell’atto prevista per il 6 giugno prossimo. Questo, dopo che sulla vicenda era stata approvata una mozione condivisa a maggioranza in assemblea regionale, avanzata dal consigliere PD, Mario Polese, ed erano arrivate ampie rassicurazioni dall’ultimo incontro con la presidenza della giunta.

Nell’ambiente c’è cauto ottimismo ma occhi ben aperti, dal presidente Nicola Stigliani in testa e tra i 2.500 soci dello storico presidio comunale, che oltre a beneficiare della toponomastica, per la collocazione in via Volontari del Sangue, riveste un ruolo strategico nell’ambito dell’Avis Basilicata, garantendo circa il 15% del fabbisogno totale di sangue ed emoderivati, poi destinato alle attività di strutture ospedaliere quali il San Carlo.

Da quanto si apprende, lo sfratto avrebbe dovuto essere esecutivo già lo scorso 10 aprile, evitato dall’amministratore unico dell’ATER potentino, Domenico Esposito che, dopo il via libera dell’ufficio legale, ha concesso un extra time alla Regione Basilicata per trovare le risorse economiche. Notizie positive sono attese entro fine maggio. Solo allora si potrà evitare la mobilità della realtà associativa, a più voci esaltata per l’alto valore funzionale.

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