Vertenza ICL, dipendenti presidiano la Regione Basilicata

Dopo aver chiesto aiuto anche al Prefetto, i 31 dipendenti dell’Istituto Clinico Lucano hanno deciso di manifestare dinanzi la Regione Basilicata. Si tratta di due medici e 29 tra infermieri e personale sanitario, per la maggior parte con famiglie a carico, da due mesi senza stipendio e con ritardi sulla procedura di accesso all’indennità integrativa speciale dell’Inps. Sulle loro teste incombe l’incertezza sul posto di lavoro ma anche la mancanza di risposte sul destino della struttura sanitaria con sede in Via Mazzini a Potenza.

Il sit-in è arrivato dopo la lotta affiancata dalle sigle sindacali di categoria Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp. Obiettivo, chiarire “l’indecisione da parte di Azienda Sanitaria Locale di Potenza e Regione sulla futura operatività” e come affrontare le difficoltà economiche causate dal “rinvio del TAR lucano al 22 novembre prossimo, sul ricorso contro la sospensione dell’attività presentato dall’ASP”. Nell’attesa, cresce il sentimento di rabbia per una vicenda che si trascina da lungo tempo.

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