Scuola: presentanti a Potenza avvisi e modalità dei ‘Pon’

Incontro con il sottosegretario all’Istruzione, Vito De Filippo

Un piano in dieci azioni “per una scuola più aperta, inclusiva, innovativa”, basato su temi “chiave” per la crescita dell’istituzione scolastica e degli studenti, e finanziato a livello nazionale con 830 milioni del Pon per la scuola: le iniziative sono state illustrate stamani a Potenza, nel corso di un incontro nell’Università della Basilicata, dal sottosegretario all’istruzione, Vito De Filippo, dalla Rettrice dell’Ateneo lucano, Aurelia Sole, dalla direttrice generale della direzione per interventi in materia di fondi strutturali, Simona Montesarchio, e dalla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Claudia Datena.

I temi riguardano nel complesso le competenze di base, le competenze di cittadinanza globale, la cittadinanza europea, il patrimonio culturale artistico e paesaggistico, la cittadinanza e la creatività digitali, l’integrazione e l’accoglienza, l’educazione all’imprenditorialità, l’orientamento, l’alternanza scuola-lavoro, la formazione degli adulti. In particolare, al rafforzamento delle competenze di base, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, sono stati destinati 180 milioni di euro, 80 milioni per le competenze digitali (fino a 25 mila euro a scuola per 120 ore in più di ‘digitale’), 50 milioni per l’educazione all’imprenditorialità e 40 milioni per l’orientamento.

“L’alternanza scuola lavoro – ha detto De Filippo – è sicuramente uno degli assi importanti dei Pon, ma c’è anche di più, vale a dire l’obiettivo di rendere la scuola un luogo aperto e capace di essere non soltanto attore nella formazione degli studenti, ma anche un luogo civico di impegno e anche di sviluppo nella vita delle comunità del Sud. La funzione della scuola, in questa ampiezza, ha sicuramente un interesse molto grande, soprattutto in alcune aree dove la dispersione scolastica, la socialità, il senso della comunità e il rapporto tra scuola e territorio possono essere sicuramente rafforzati e consolidati da un’azione della scuola che, con i Pon, può essere sicuramente garantita in futuro”. Un ambito in cui “il ruolo dell’Università è centrale – ha invece spiegato la Rettrice dell’Unibas – per la sua funzione di orientamento, di rapporti con il territorio e le imprese, e per tutto quello che riguarda la ‘mission’ di un Ateneo”.

Nel video incorporato le interviste a: Vito De Filippo, sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Claudia Datena, Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Coordinamento Regionale

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