A Bari il seminario “Verso il comparto unico della conoscenza”

Avviare un percorso di approfondimento, discussione e confronto sulle delicate tematiche inerenti il contratto collettivo nazionale quadro del 13 luglio 2016, l’intesa del 30 novembre per i rinnovi dei contratti pubblici e il testo unico sulla riforma del pubblico impiego. Per questo è stato proposto a Bari, dalle segreterie regionali della Flc Cgil Puglia, Basilicata e Calabria, il seminario “Verso il comparto unico della conoscenza”. Al partecipato incontro sono intervenuti, tra gli altri, il neo segretario generale della FLC CGIL, il calabrese Francesco Sinopoli, Michele Gentile, responsabile area contrattazione settori pubblici della Cgil Nazionale, Claudio Menga ed Eustachio Nicoletti, rispettivamente segretario generale Flc Puglia e Flc Basilicata. Aumentare i salari per tutti i settori della conoscenza valorizzandone, nel contempo, tutte le diverse professionalità presenti nei diversi comparti, si è detto a più voci; riportare nel perimetro della contrattazione, si è aggiunto, tutti gli istituti improvvidamente sottratti dalla legge Brunetta quali salario accessorio, organizzazione del lavoro, valutazione, formazione, valorizzazione professionale, mobilità; ed ancora, superare gli effetti più deleteri della legge 107/15  che, in coerenza con il processo di rilegificazione del rapporto di lavoro, ha introdotto forme di autoritarismo gestionale che non hanno migliorato la qualità  dei settori della conoscenza e, anzi, ne hanno mortificato dignità e valore del lavoro negando partecipazione e democrazia. Per tutto questo, si è quindi ribadito, si deve pervenire in tempi rapidi al rinnovo del CCNL del pubblico impiego bloccato, ormai, da più di sette anni.

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