Barcellona, stop alle strutture ricettive nel centro storico; in Basilicata è boom di B&B e affittacamere

Ada, Matera . Se a Barcellona continua la battaglia del sindaco per combattere l’aggressività del turismo low cost con il Piano urbano speciale che vieta la costruzione di strutture ricettive nel centro storico poiché“usurpano le bellezze della città e sconvolgono l’equilibrio sociale di interi quartieri”, in Basilicata è boom di Bed&Breakfast e affittacamere. Per i B&B, in particolare, si registra un più 50%, mentre aumentano gli esercizi di affittacamere di circa 70 l’anno”. I dati sono stati resi noti dall’Ada (Associazione direttori d’albergo) Basilicata, precisando che “nel resto del comparto ricettivo si mantiene costante già da qualche anno il numero di alberghi (220) e di agriturismi (145) con questi ultimi destinati ad un incremento con il nuovo Psr ; la previsione per il 2017 è di una ventina di strutture in più”. “Il primo elemento di valutazione – ha precisato il presidente dell’Ada, Michele Tropiano – è la stazionarietà dell’alberghiero tradizionale rispetto ad una tendenza nazionale che segna un saldo positivo. “Tra le priorità del nuovo anno per l’Ada – c’ è la classificazione delle strutture ricettive e di ospitalità della Basilicata, un’attività particolarmente complessa da cui dipende il futuro di numerose imprese e con esse il futuro dei modelli di ricettività turistica proposti per differenti target di ospitalità. Pertanto, il contributo diretto degli operatori che vivono quotidianamente le problematiche di gestione e programmazione rilevante”. Ora, pensando ai Sassi di Matera ed all’aumento esponenziale di posti letto – mentre mancano ancora attività e servizi essenziali- la domanda sorge spontanea: quando i turisti si svegliano, sanno cosa fare e dove andare?