Agricoltura lucana dopo il maltempo. L’assessore Braia: “esito dei sopralluoghi è preoccupante”

Produzioni orticole compromesse, per drupacee e agrumi saranno determinanti i prossimi giorni​.

“Ho effettuato personalmente” dice l’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia “nel pomeriggio di ​lunedi e per tutta la giornata di ieri, u​na serie di​ sopralluog​hi​ nelle aziende zootecniche e orticole del materano e ​del metapontino, negli areali e nelle contrade di ​Matera, ​Bernalda, Scanzano, Marconia e Policoro, per la verifica dell’entità dei danni all’agricoltura ed alle coltivazioni a seguito dell​a copios​a​ nev​icata​ e successiva ​gelata (con temperature ​che oscillano tra +1 e -​5, da ​rilevazione delle stazioni meteo Alsia dal 6 gennaio scorso), che si è abbattuta sulla nostra regione​​, evento meteorologico eccezionale ​che non si verificava, soprattutto in Provincia di Matera, da oltre 30 anni”.

“Con il sostegno di Provincia e Comune di Matera” prosegue Braia “ieri abbiamo completato il ripristino degli accessi che avevano costretto all’isolamento le aziende Pietro Bozza, De Biasi, Labarile e Tamburrino, tutte localizzate in contrada La Bruna vicino Murgia Timone nei pressi di Telespazio, con migliaia di capi animali tra cavalli, pecore, vacche da latte e podoliche a rischio assideramento e senza possibilità di ricevere foraggio e con l’aggravante di non poter consegnare il latte quotidianamente munto e stoccato da tre giorni”.

Numerose le segnalazioni, che, come ricorda l’assessore occorre corredare​ anche con foto​ dei danni ricevuti​​, già pervenute agli uffici regionali dalle aziende agricole colpite dall’evento, attraverso il modello reso subito disponibile sul portale regionale​.

“​Il 30 gennaio 2017​ è la data ultima fissata entro cui, secondo cronoprogramma” ricorda l’assessore “dobbiamo aver concluso tutte le visite in sito e le stime ​dei danni subiti ​ai prodotti e ​alle strutture produttive. Il censimento temp​estivo delle stime dei danni alle produzioni agricole e zootecniche, alle strutture aziendali agricole, agli impianti produttivi​ ed alle infrastrutture agricole nelle zone colpite, ci permetterà di chiedere immediatamente lo stato di calamità, al verificarsi delle condizioni previste dalla norma”​​.

Con l’Associazione regionale Allevatori – aggiunge – monitoriamo costantemente quanto viene segnalato dagli allevatori e con la Protezione Civile e le Province di Matera e Potenza si sta intervenendo dove necessario e nei cas​​i ​più problematici, dando assistenza extra per salvare gli animali, che spesso rappresentano per le aziende zootecniche l’unica fonte di reddito.

“Al pari del presidente Pittella che con gli altri presidenti di Regione chiederà al Governo nazionale​ un’attenzione ​particolare sullo stato d’emergenza per i danni​ causati su tutto il territorio lucano​, insieme agli assessori all’Agricoltura delle stesse regioni chiederemo al ministro Martina, da me aggiornato quotidianamente, e al Governo, di attuare deroghe al D.Lgs 102 del 2004 ​per consentire, almeno in parte, il riconoscimento dei danni causato alle produzioni, vista la gravità e l’eccezionalità di questo evento”.

“Altre misure attivabili sono allo studio da parte del Dipartimento Agricoltura e, a riconoscimento calamità ottenuta, potrebbero essere messe in campo attraverso l’utilizzo dei fondi Psr e di Bilancio che eventualmente si potrebbero rendere disponibili nel breve giro di qualche mese. Come fatto sino ad oggi” conclude l’assessore Luca Braia “monitoreremo continuamente l’evolvere della situazione mantenendoci al fianco degli agricoltori che con il nostro sostegno, questa volta da dimostrarsi ancora più tempestivo e concreto, sapranno rialzarsi e riprendere il cammino del rilancio di un agroalimentare di qualità, quale quello della Basilicata, riconosciuto in campo nazionale ed internazionale”.

Il reportage di TRM h24

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