Per la Camera di Commercio di Potenza il 2017 sarà un anno all’insegna della solidarietà

La Camera di commercio di Potenza “amplia il suo sguardo in ottica di responsabilità sociale d’impresa e, in occasione delle festività natalizie, dà il via ad un’azione che nel 2017 valorizzerà le esperienze imprenditoriali virtuose, in grado di investire sul sociale per contribuire allo sviluppo della comunità”.

Quale primo passo di questo progetto “l’ente camerale, in collaborazione con l’Arcivescovo di Potenza, Monsignor Ligorio – è spiegato in un comunicato diffuso dall’ufficio stampa – ha deciso di sostenere economicamente le iniziative della Caritas del capoluogo (che si coordinerà con le altre Caritas del territorio provinciale) e di altre associazioni quali Unitalsi, Io Potentino, Portatori del Santo, in rappresentanza del vasto tessuto associativo provinciale che tante azioni concrete svolge a favore delle aree del bisogno e del disagio”.

Il presidente della CCIAA, Michele Somma con alcuni degli esponenti delle Associazioni coinvolte

Secondo il presidente della Camera di commercio potentina, Michele Somma, “la lunga crisi economica di questi ultimi anni ha generato molti problemi ma ha anche permesso di riscoprire un altro volto del mondo imprenditoriale. E sono tanti, sul nostro territorio, gli imprenditori che, a prescindere dagli aspetti meramente legati ai bilanci delle proprie aziende, riescono a interpretare un ruolo importante di responsabilità nei confronti della propria comunità. Sono questi gli esempi virtuosi da valorizzare e mettere in rete affinché, insieme alle ricadute economiche ed occupazionali, cresca ulteriormente nella nostra provincia un’etica d’impresa capace di coniugare la ricerca del profitto, lo sviluppo sociale e la solidarietà”. L’iniziativa “si svilupperà nel corso dell’intero 2017 e coinvolgerà le associazioni di categoria, le imprese e le diverse associazioni della provincia e verranno individuate e premiate le aziende che si adoperano con azioni concrete verso la comunità, affinché una nuova sensibilità generi il moltiplicarsi di iniziative inclusive da un punto di vista sociale”.

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