Invitalia e Mise: firmati nuovi contratti di sviluppo, Gaudianello e Natuzzi tra i primi 10

Tempi ridotti e corsia preferenziale per le risorse. Sono le caratteristiche del nuovo contratto di sviluppo, lo strumento che sostiene investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni su cui punta il ministero dello Sviluppo economico per sostenere la competitività delle imprese italiane.

Lo strumento, presentato dal ministro Carlo Calenda e dall’ad di Invitalia Domenico Arcuri, prevede infatti una forte riduzione (-30%) dei tempi di valutazione delle proposte e di erogazione delle agevolazioni, passando complessivamente da 150 a 110 giorni.

Un’accelerazione si chiede però anche alle aziende, che dovranno inviare la comunicazione di avvio dell’investimento al massimo entro sei mesi dalla sottoscrizione del contratto, pena la decadenza delle agevolazioni.

Le proposte di contratto di sviluppo di rilevanti dimensioni prevedono poi un ruolo diretto delle amministrazioni regionali che, attraverso la stipula di specifici accordi, possono cofinanziare il contratto di sviluppo e le attività necessarie.

“La nostra sfida” ha spiegato Calenda “è attivare 51 contratti di sviluppo entro giugno 2017, attivando così 2,5 miliardi di investimenti in cui il governo mette 950 milioni”.

In occasione della presentazione dei nuovi strumenti sono stati firmati dieci contratti di sviluppo: Besana, Pastificio Lucio Garofalo, Aeroviaggi, Monticchio Gaudianello, Renovo Bioedil, Ge Avio, La Doria, Natuzzi, Cartiera Confalone, 45 Parallelo.

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