Vestas annuncia licenziamenti a Taranto, i sindacati: “Ennesima bomba sociale”

img_2888Licenziamenti e ferie forzate per i lavoratori della Vestas di Taranto. E’ la volontà espressa dall’azienda Vestas Blades nel corso di un incontro con i sindacati e con Confindustria. FIM, Film, UIL e Fismic parlano di ennesima “bomba sociale che scoppia su Taranto”. L’azienda ha annunciato che, considerata la produzione limitata fino a metà 2017, a partire già da oggi, non rinnoverà i contratti in scadenza al 30 novembre (109 unità), 31 gennaio (113 ) e 28 febbraio (116).

Saranno smaltite ferie e permessi, perfino quelli ancora non maturati e relativi al 2017, con nuovi turni distribuiti su due fasce: dal 8 al 11 dicembre e dal 19 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017. “Pronto – affermano dunque i sindacati – il licenziamento per molti lavoratori in scadenza di contratto”. Le commesse sono fino a giugno 2017. I sindacati chiedono dunque conto del destino di “329 lavoratori somministrati e dei 41 diretti con contratto a tempo determinato, per i quali era stato ipotizzato un percorso di stabilizzazione”. Propongono poi l utilizzo degli ammortizzatori sociali , ma l azienda non ne vuole sapere. Siamo alle solite , denunciano rammaricati i segretari provinciali: “Il territorio ionico diventa terra di conquista da parte delle multinazionali che, dopo aver ricavato i propri utili, senza alcun indugio, disseminano disoccupazione”.

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