Sanitaservice Taranto, ASL tenta mediazione ma USB non ci sta

img_2842Non si trova l’accordo tra ASL Taranto e Sanitaservice. L’azienda ha tentato la mediazione, proponendo di portare i contratti a 32 ore settimanali. Inaccettabile per l USB che insiste per il full time. Il sindacato rilancia e annuncia l ennesimo sciopero, fissato al 5 dicembre, con manifestazione a Bari. Altra bega, quella dei tavoli separati con i sindacati confederali. Motivo di polemica già nei precedenti incontri.

” Quando siamo arrivati – dichiara Gianni Palazzo, USB-lavoro privato – abbiamo trovato la porta chiusa e il direttore generale ASL  Rossi, il direttore Amministrativo ASL Chiari e l’amministratore unico di Sanitaservice Massaro impegnati a discutere con i confederali. Un atteggiamento che riteniamo arrogante”.

“Contestiamo un atteggiamento irriverente da parte dell’ASL che ha accettato l’autoconvocazione dei confederali durante la nostra riunione – aggiunge Francesco Rizzo, coordinatore provinciale USB Taranto – Lo consideriamo un atto forzato e ci rendiamo conto che la ASL è incapace di prendere una posizione democratica che dia pari diritti a tutte le organizzazioni sindacali”. Quanto al numero delle ore, conclude a Rizzo, portare i contratti a 36 costerebbe poche centinaia di euro in più, per una società che è una garanzia è un vantaggio per la ASL.

Share Button