Vertenza La Ronda. Parti distanti, il Mise rimanda decisione

Ancora un rinvio presso il tavolo romano convocato presso il MISE sulla vicenda dell’istituto di vigilanza potentino la Ronda.

Nelle scorse ore, faccia a faccia tra le rappresentanze sindacali CGIL, CISL e UIL, Regione Basilicata e Cosmopol, azienda campana unica a manifestare interesse con offerta di acquisto per 800 mila euro ed un piano di riorganizzazione interna per i 274 dipendenti.

Dopo un cauto ottimismo sulla convergenza tra le parti, sono bastati pochi minuti per l’ennesimo diniego a causa di “condizioni contrattuali e l’unica apertura sul licenziamento disciplinare – hanno dichiarato i sindacati. A pesare, i nodi sul conferimento degli scatti d’anziana maturati ed il ricollocamento delle 77 unità lavorative. Domani, presso il Consiglio regionale lucano, assemblea con i lavoratori e giovedì prossimo nuova convocazione al Mise.

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