Presentato nella sede della Banca d’Italia di Bari il documento “L’economia della Puglia”

In Puglia prosegue la crescita economica, seppur a ritmi lenti. A rivelarlo, il direttore della sede di Bari della Banca d’Italia, Pietro Sambati, che ha illustrato il documento “L’economia della Puglia”, dal quale è emerso che nei primi nove mesi del 2016, l’occupazione è aumentata e il tasso di disoccupazione si è ridotto. Secondo i dati Istat, però, si tratta di un calo che non ha riguardato i giovani pugliesi, tra i quali al contrario l’occupazione ha continuato a diminuire, con un +2% del tasso di disoccupazione. In aumento i dati relativi al settore turistico, che ha invece registrato una crescita nel numero di presenze del 3,1%. Si tratta di un aumento che ha interessato in particolar modo le città di Bari, Taranto e Lecce. In base ai dati raccolti dalla Banca d’Italia su 320 imprese del territorio pugliese con almeno 20 addetti, il saldo tra la quota di imprese che hanno incrementato il fatturato e quelle che lo hanno ridotto si è attestato intorno al 18%. L’aumento delle vendite ha interessato diversi settori, tra cui anche quello siderurgico che ha beneficiato dell’incremento dei livelli produttivi dell’Ilva. Un segno meno, invece, per quel che riguarda le esportazioni, diminuite del 2,7%, soprattutto per quel che riguarda il settore del manifatturiero. Segno meno anche per il settore delle costruzioni, dove la contrazione dell’attività risulterebbe più intensa per le imprese che si occupano di opere pubbliche. Infine, un dato positivo, quello dei prestiti bancari. E’ stato infatti registrato un aumento dei mutui per l’acquisto di abitazioni, interpretato come segnale di ripresa dalla crisi.

Share Button