Marmo (FI): “I due terzi delle frequenze del digitale terrestre pugliese chiusi nel silenzio di tutti”

Nelle prossime ore verranno oscurati i canali che secondo l’Europa disturbano le trasmissioni in Croazia e Slovenia. “Emiliano ci dica cosa ne pensa”

Dodici frequenze su 18 spente nel giro di 24 ore. E’ quello che accadrà nel panorama delle tv locali pugliesi nelle prossime ore, quando il Ministero dello Sviluppo Economico darà attuazione all’accordo secondo il quale saranno staccati quei canali sulla sponda adriatica che provocano interferenze agli impianti di Croazia e Slovenia, dando attuazione a una richiesta europea pendente da diversi anni. Il problema, secondo alcuni tra cui il consigliere regionale di Forza Italia Nino Marmo, sarebbe però che lo stesso Ministero nel 2012 assegnò le stesse frequenze alle tv locali pugliesi nonostante fosse già nota la necessità di oscurarle.

Una questione sulla quale Marmo ha chiamato in causa anche il presidente della Regione Emiliano con una interrogazione scritta in Consiglio regionale.

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