Mirabilia Food&drink, da Udine a Taranto con l’enoagroalimentare

imageContinua a Taranto la V Borsa del turismo culturale di Mirabilia con la prima edizione di Mirabilia Food&drink e con la presenza, in Camera di commercio, di 42 aziende locali per 20 buyer nazionali e internazionali. Dai vini all’olio, fino ai prodotti che caratterizzano la dieta mediterranea, patrimonio immateriale Unesco, sotto lo sguardo di imprenditori del settore enoagroalimentare provenienti da Giappone, Canada, Benelux, Nord Europa, Polonia, Ungheria, Regno Unito.

Ad aprire i lavori, il presidente della Camera di Commercio di Taranto Luigi Sportelli e di Matera, ente capofila di Mirabilia, Angelo Tortorelli, di rientro dalle giornate di Udine che hanno fatto contare la partecipazione di 98 aziende e il cui bilancio, dicono, è di certo soddisfacente.

“Il Mirabilia Food&Drink – afferma il presidente Tortorelli- è un evento B2B nel settore food & drink, che consente agli imprenditori operanti nei territori con beni patrimonio Unesco di legare altre eccellenze legate alla tipicità delle produzioni tipiche locali. Ed è una delle opportunità che dal Sud è giunta a Udine “in occasione della 5^ Borsa Internazionale del Turismo Culturale. Una vetrina importante, che Matera capitale europea della cultura per il 2019 ha ospitato e con successo rafforzando quel lavoro di rete in Italia e all’estero di un progetto, che vede la nostra realtà camerale capofila dell’iniziativa’’.

“E’ un’iniziativa che nasce in modo spontaneo nell’ormai storico percorso del progetto Mirabilia, un ulteriore tassello nell’integrazione fra turismo culturale ed esperienziale – aggiunge il Presidente Sportelli – L’offerta agroalimentare dei territori del network – ha aggiunto Sportelli – è straordinaria. Le 42 imprese che presenteranno i loro prodotti qui a Taranto ai numerosi buyer esteri hanno compreso i benefici della rete: una competizione sana che valorizza le identità locali e le esalta in una identità collettiva. Taranto, in questo momento, è una cornice ideale per un evento di questo tipo: una provincia che sta provando a tracciare prospettive di crescita sostenibili e rispettose delle vocazioni, un vero e proprio laboratorio, già oggi capace di offrire eccellenza e qualità”.

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