Cementir, 260 a rischio e l’azienda non si accorda: sciopero

imageSciopero, venerdì 21 ottobre, per i lavoratori Cementir. E assemblea, questa mattina (19 ottobre), in tutti i siti di produzione dislocati in varie regioni: Puglia, Abruzzo, Lazio, Marche, Piemonte e Toscana. A scatenare lo stato di agitazione, la giornata di ieri: è saltata infatti la trattativa tra azienda e sindacati, nella sede di Unindustria a Roma. I rappresentanti Cementir hanno abbandonato il tavolo, chiudendo a ogni possibilità di accordo e di discussione.

A rischio, intanto, il destino di 260 lavoratori. I sindacati hanno chiesto un incontro urgente al ministero per lo Sviluppo economico. Attendono di conoscere, ormai da luglio, il nuovo piano industriale della Cementir. L’azienda vorrebbe prima affrontare, però, in due momenti diversi, la situazione di Cementir Italia e quella di Sacci, acquisita nello scorso luglio per 125 milioni. Solo un pretesto per i sindacati, che puntano ad ottenere il ritiro immediato dei licenziamenti.

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