Potenza. Lavoratori della giustizia in protesta: Soppressione Corte d’Appello peggiore del Tribunale a Melfi

Diritti acquisiti e non rispettati. A ribadirlo sono i lavoratori della giustizia riuniti in assemblea davanti al Tribunale di Potenza, capofila della protesta che riguarda altre città italiane.

Tra i problemi, non più rinviabili e già sottoposti all’attenzione del Guardasigilli Orlando, il mancato rispetto della riforma annunciata nel 2014 con priorità allo sblocco dei concorsi, riconoscimento del diritto alla carriera e delle reali mansioni amministrative.

Emblematico, secondo la RSU, il caso dei barellieri provenienti da enti in esubero come le province e la Croce Rossa Italiana “assunti con il massimo in grado tra il personale amministrativo”.

Nel capoluogo lucano, inoltre, sono tutt’altro che risolti i timori sull’ipotesi di soppressione ed accorpamento in altra sede della Corte d’Appello. Tema sul quale la politica regionale ha più volte provato ad esprimersi e che inciderebbe pesantemente sui presidi della giustizia lucana. Tra manifesti e volantini, anche “Io sono Sonia”, a sostegno di una lavoratrice segnalata con provvedimenti disciplinari per essersi esposta nell’organizzazione del sit in al Tribunale di Napoli.

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