Puglia: canapa nuova economia, la proposta di legge

imageUna coltura no food che crei una filiera volta alla produzione di oltre venticinquemila prodotti, alla bonifica dei terreni dall’inquinamento, alla creazione di nuovi posti di lavoro, di nuove economie in vari settori: dalla bioedilizia al tessile, dalla bioplastica alla cosmetica e alla farmaceutica, e così via. Sono i vantaggi e gli sbocchi della coltura della canapa. Da qui la proposta di legge regionale dei consiglieri pugliesi Gianni Liviano, Sabino Zinni, Mario Pendinelli e Mauro Vizzino, col sostegno di Confcommercio e Coldiretti Taranto.

“L’esperienza del coltivatore tarantino Vincenzo Fornaro (nel pubblico) – afferma Liviano – testimonia che quella della canapa e’ una coltura possibile e credibile. La nostra proposta di legge si basa su tre criteri fondamentali: puntare alla creazione di una filiera; individuare un marchio (chiediamo alla Regione di fornire un marchio quale valore etico alle imprese cosiddette virtuose); e, infine, realizzare cinture verdi attorno alle zone inquinanti, pensando alla canapa come strumento di bonifica”.

Un dibattito in Confcommercio alla presenza del presidente Leonardo Giangrande, del presidente Piccole Imprese dell’Industria Confcommercio Massimo Di Giuseppe, del presidente ABAP Marcello Colao, e di Coldiretti Taranto con il presidente Alfonso Cavallo.

 

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