Consiglio regionale, polemiche per la fusione di Aeroporti di Puglia con Napoli

Aeroporti di Puglia verso la fusione con Napoli, le opposizioni in consiglio regionale: “Emiliano non agisca da solo, dobbiamo discuterne in aula”. Il presidente nei giorni scorsi avrebbe incontrato la dirigenza di GESAC. Tutti d’accordo sulle modifiche alle norme regionali e paesaggistiche.

E’ polemica in Consiglio regionale pugliese sulla possibile fusione tra Adp e Gesac, le due società che gestiscono gli aeroporti pugliesi e lo scalo napoletano di Capodichino. Secondo le opposizioni, che denunciano come il presidente Michele Emiliano stia gestendo autonomamente la questione, la trattativa deve passare dall’aula del Consiglio. Clima disteso invece per quanto riguarda le modifiche alle norme paesaggistiche. Vediamo.

Una sola società di gestione per gli aeroporti di Napoli e per i quattro pugliesi, fondendo le due attualmente esistenti, ADP e GESAC. L’ipotesi, che circola già da qualche settimana, confermata anche dall’esistenza di una due diligence, ovverosia la verifica dei dati di bilancio delle due società, affidata a una grande azienda internazionale del settore, infiamma il Consiglio regionale pugliese. Perché per le opposizioni la questione, contro la quale non c’è comunque un no a priori, deve passare dall’aula e non venire gestita, come sembra essere stato in questa prima fase, direttamente dalla giunta Emiliano, che nei giorni scorsi avrebbe incontrato il rappresentante legale di GESAC.

Una concordia tra maggioranza e opposizione che è tornata invece sulla questione delle modifiche alle norme urbanistiche e paesaggistiche, possibile preludio al superamento del piano regionale varato dalla giunta Vendola solo un anno e mezzo fa.

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