Enti Camerali. Audizione in Commissione Senato: Matera chiede autonomia fino al 2019

Modificare il provvedimento del Governo di riforma del sistema camerale per mantenere l’autonomia (e quindi evitare l’accorpamento con quella di Potenza) fino al 2019 quando la Città dei Sassi sarà Capitale europea della Cultura: la richiesta è stata fatta dal presidente della Camera di Commercio di Matera, Angelo Tortorelli, durante un’audizione alla Commissione Industria del Senato.

“La Camera di Commercio di Matera – ha sottolineato Tortorelli – vede iscritte circa 27 mila imprese: è quindi una piccola Camera che, tuttavia, nonostante le ridotte dimensioni, ha da sempre svolto un ruolo molto attivo per la promozione e per lo sviluppo del territorio e del suo sistema economico. E’ opportuno sottolineare – ha aggiunto – la necessità di mantenere, nel quadro della riforma, i livelli occupazionali esistenti: per le Camere ciò è essenzialmente assicurato con interventi esplicitamente previsti, ancorché resti da considerare il tema della mobilità del personale, soprattutto quando le distanze tra le sedi diventano consistenti (esempio Potenza/Matera più di cento chilometri), più critico è il tema delle strutture collegate ad esempio le Aziende speciali e le Unioni regionali, per le quali il venir meno di importanti risorse finanziarie pone certamente il tema del mantenimento della loro esistenza e delle loro funzioni e, conseguentemente, dei livelli occupazionali”. Durante l’audizione, Tortorelli ha quindi evidenziato “il ruolo e la specifica attività svolta dalla Camera sul tema di Matera 2019” e “la necessità del mantenimento sino a quella data di tale capacità autonoma di intervento”.

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