Viabilità, sblocco cantieri lucani. Sindacati e amministratori manifestano per la SS95 Tito – Brienza

Statale 95 BrienzaTutti uniti contro Anas: amministratori locali, al governo e di minoranza, rappresentanze della politica regionale ed i sindacati.
Su iniziativa della Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, protesta per chiedere lo sblocco delle opere incompiute in regione ad iniziare dal VI lotto della SS95 Tito-Brienza – l’ultimo e che consentirebbe di agevolare il collegamento dall’hinterland del capoluogo di regione da e verso la Val d’Agri.

Dal 1997, data di apertura dell’arteria, il traffico viene canalizzato ad imbuto nel centro abitato burgentino. “Ben 22 mila passaggi censiti al giorno – ha dichiarato il sindaco Donato Distefano – con ripercussioni sull’ambiente e la sicurezza di persone e veicoli.” Promesse e rinvii fino allo stanziamento di 103 mln di euro ed a giugno 2014 dell’appalto alla Iercantieri Vittadello per 64,3 mln di euro. Tempi di esecuzione fissati a tre anni e mezzo. Una opportunità di rialimentare anche il settore delle costruzioni lucano, duramente provato negli anni della crisi economica. Pronti ad una nuova mobilitazione, i sindacati hanno chiesto la convocazione di un tavolo ad hoc presso la Regione Basilicata.

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