- trmtv - http://www.trmtv.it/home -

Il Consiglio Regionale della Puglia da il via libera alla mozione sul concorso Ripam

A maggioranza, con il solo voto contrario del Movimento 5 Stelle, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato la mozione riguardante il concorso Ripam Puglia, bandito dalla Regione nel 2014, per la selezione di 200 funzionari.

La mozione presentata da 13 consiglieri regionali (primo firmatario Alfonso Pisicchio de ‘La Puglia con Emiliano) impegna il Governo regionale all’assunzione immediata dei vincitori del concorso Ripam, con il completo scorrimento delle relative graduatorie degli idonei e alla stabilizzazione del personale precario previsto dalla legge regionale n.47/2014, come revisionata da sentenza costituzionale.

A tal fine il Consiglio invita la Giunta regionale a richiedere eventuali deroghe al Governo nel caso in cui si rendessero indispensabili per raggiungere l’obbiettivo del completamento sia della graduatoria Ripam sia dell’elenco dei precari stabilizzandi.

Puglia - Consiglio RegionaleCon l’iniziativa si chiede inoltre di rendere disponibile l’utilizzo della graduatoria Ripam per le esigenze di altre Amministrazioni aderenti al progetto Ripam attraverso il meccanismo dello “scorrimento per rinuncia” gestito interamente dal Formez e, qualora fosse praticabile, attraverso convenzioni con l’Anci Puglia.

Si chiede inoltre di destinare i cosiddetti ‘resti assunzionali’ degli anni pregressi alle assunzioni a tempo indeterminato e a promuovere la propria graduatoria concorsuale vigente presso altri Enti attivando accordi nonché convenzioni ex art 30 D lgs 267/2000.

Il ‘Comitato vincitori ed idonei Ripam Puglia’ ha salutato positivamente l’approvazione della mozione in Consiglio: “Finalmente è stata scritta la parola meritocrazia – ha spiegato il vice presidente Marcello Barletta – in questa vicenda. Ora ci sarà il nuovo capitolo delle assunzioni e noi chiediamo che avvengano nel minor tempo possibile, senza dilazioni eccessive sino al 2018, e che riguardino anche gli idonei. Nessuno sarà pregiudicato, anche le aspettative dei precari saranno tutelate. Oggi è stata una pagina di buona politica”.

Share Button