Guerra del grano. Basilicata, CIA incontra assessore Braia, venerdì in piazza la Coldiretti

Il fronte lucano della guerra del grano registra la posizione della CIA, in contemporanea su tutto il territorio nazionale, impegnata nell’interlocuzione con le istituzioni locali per chiedere impegni concreti.

“I produttori sono ormai schiacciati tra il crollo dei prezzi e l’aumento dell’importazione straniera” ha dichiarato Donato Distefano, direttore regionale della CIA Basilicata, nel corso di un incontro convocato a Potenza e che ha visto partecipare un’ampia rappresentanza di agricoltori provenienti dalla montagna potentina, vulture melfese, senisese e materano, e dell’assessore regionale alle Politiche Agricole Luca Braia.

Rispetto a quanto già sollevato da altre associazioni di categoria, come nel caso della Coldiretti che nelle prossime ore sarà sotto la sede della Regione Basilicata, la CIA ha parlato dell’importanza della tracciabilità della materia prima fino al marchio del prodotto. Chiesta una risposta sul tema assicurativo a difesa del reddito ed è stata lanciata una provocazione ritenuta non più rinviabile: se le quotazioni non torneranno a salire si arriverà allo sciopero della semina.

“Sul territorio” ha concluso Destefano “sono 10 mila le aziende che corrono il rischio di non poter più seminare. Vogliamo essere interlocutori seri e responsabili nei confronti delle parti interessate e ci sono tutte le condizioni per attivare un tavolo per mostrarsi un Paese moderno a livello europeo”.

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