Petrolio. Tavolo della trasparenza in Regione Basilicata. Pittella: investimenti e ritorno alle attività

Garanzie occupazionali, tutela ambientale e sblocco dei fondi della ex carta carburanti. Sono questi i temi affrontati al Tavolo della Trasparenza, convocato presso la Regione Basilicata per chiarire le conseguenze causate dallo stop alla produzione al COVA di Viggiano, finito lo scorso marzo nell’inchiesta sul petrolio lucano della Procura di Potenza.

“Una calamità sociale ed conomica” – definita a suo tempo dal governatore lucano Pittella, impegnato a presiedere il secondo incontro – l’ultimo fu a maggio – alla presenza dell’assessore all’Ambiente e Territorio Francesco Pietrantuono, i sindaci dei comuni di Viggiano, Grumento, Marsico Nuovo, Marsicovetere e Calvello, oltre che le delegazioni di Eni, Cgil-Cisl-Uil, Confindustria e il cartello Pensiamo Basilicata.

In presidio, all’ingresso della giunta, una nutrita rappresentanza del comparto metalmeccanico impiegato nell’indotto, il quale ha chiesto di riassorbire le 57 unità epurate con i cambi d’appalto sulla manutenzione nonostante quanto previsto dalle clausole sociali inserite nel patto di sito.

Da quanto si apprende, Pittella ha ribadito la necessità di accorciare i tempi senza per questo rinunciare ad azioni precise, come accaduto per la delibera di Giunta con la quale ha accolto l’istanza dell’Eni, inserendo alcune prescrizioni in ottemperanza alle autorizzazioni rilasciate, nell’attesa dei tempi della giustizia per la ripresa delle attività.

Tra gli interventi annunciati da Pittella: potenziamento dell’utilizzo risorse comunitarie per affrontare a 360 gradi il tema del reclutamento del personale specializzato con un investimento di 8 milioni, governance con l’avvenuta trasformazione dell’Osservatorio ambientale in Fondazione per ricostruire il rapporto di fiducia con il territorio ed accorpamento nel Dipartimento Ambiente dell’Ufficio Energia prima in capo alle Attività Produttive.

Eni ha recepito le preoccupazioni delle parti in causa ed annunciato di aver chiesto una nuova visita ispettiva fissata per il 1 agosto. Prossimi passi sono attesi dall’interlocuzione tra Regione e Governo. Pittella sarà a Roma per incontrare il sottosegretario Gentile con richiesta di riconvocare il tavolo a suo tempo istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico rispetto al raggiungimento degli obiettivi produttivi previsti dagli accordi del 1998 e del 2006.

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