Mirabilia, il bilancio della missione giapponese della Camera di Commercio di Matera

Vasta affluenza di pubblico per la rassegna di due giorni del Made in Italy “Amore Mio” a Roppongi Hills, al centro di Tokyo, sponsorizzata dalla Camera di Commercio Italiana e dall’Ambasciata d’Italia, a margine dell’anniversario dei 150 anni dei rapporti diplomatici fra i due Paesi.

Ampia visibilità ha avuto la rete Mirabilia, promossa da 12 Camere di Commercio italiane che riunisce i luoghi riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità meno noti al turismo italiano e internazionale. L’evento ha creato l’occasione per importanti promozioni con i media locali specializzati, incontri con operatori del settore a livello istituzionale e la produzione di spettacoli per stimolare l’interesse del turismo del paese del Sol Levante verso l’Italia.

Angelo Tortorelli - presidente CCIAA di Matera

Angelo Tortorelli – presidente CCIAA di Matera

“La rassegna di Tokyo rappresenta un’opportunità importante per rafforzare i contatti avviati in precedenti occasioni con il Giappone” ha detto il presidente della Camera di commercio di Matera (capofila del progetto), Angelo Tortorelli. Grazie al fitto programma di appuntamenti e incontri messo a punto con l’apporto organizzativo dell’azienda speciale Cesp e con le realtà camerali in Giappone, prevediamo senz’altro ritorni positivi per le nostre economie e per il lavoro di rete avviato in vista di Matera capitale europea della cultura per il 2019″.

Del network dei siti Unesco fa parte anche la Camera di commercio di Taranto, rappresentata da Luca Lazzàro.

“Grazie a Mirabilia” spiega Lazzàro “abbiamo la possibilità di raccontare la Puglia delle masserie, dell’olio extravergine d’oliva e del vino che tanto piacciono ai giapponesi. Sappiamo che la nazione negli ultimi decenni ha conosciuto una forte differenziazione delle abitudini di consumo, e grazie ai nostri prodotti d’eccellenza possiamo soddisfare i palati più raffinati dei consumatori del Paese che ha il quarto reddito pro capite del mondo” Secondo i numeri della Camera di Commercio di Taranto, la crescita dell’export di cibi e vini Made in Italy sul mercato giapponese dura almeno da un ventennio, con un volume praticamente sestuplicato nel periodo 1994-2014. (ANSA).

Il commento del presidente dell’ente materano Angelo Tortorelli

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