Provincia di Matera. Lettera aperta dei dipendenti che rischiano il posto di lavoro

Lettera aperta dei dipendenti della Provincia di Matera destinatari di procedura di mobilità per gli Enti di area vasta, il che determina, di fatto, la loro “rottamazione” ed “espulsione” da ruoli professionali e funzioni.

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”, i dipendenti scomodano il paradosso della letteratura “gattopardesca” perchè, secondo loro, sintetizza meglio di ogni altra narrazione la vicenda. Quasi tutti, si legge tra le righe, sono “sacrificati” dopo numerosi anni di servizio e dedizione nei confronti in particolare delle classi e categorie sociali con “meno possibilità”.

Si è trattata, a detta dei lavoratori, di una spregiudicata manovra che determina un grave vuoto di professionalità e d’esperienza in uno dei settori confermato strategico nel nuovo quadro legislativo regionale, e che “spaccia” come una promozione il “cambiamento” che per questi lavoratori si verrebbe a determinare con la messa in mobilità.

Ingresso Provincia di MateraI dipendenti della Provincia di Matera urlano, con forza, la grave responsabilità che in questa scelta ha avuto il potere politico ed i sindacati; in questi ultimi mesi si sono adoperati a livello politico-sindacale per scongiurare l’iniquità di questo trattamento non raggiungendo nessun risultato e con la disattesa delle stesse Leggi Nazionali e Regionali che avevano, invece, previsto, una salvaguardia, non solo dei posti di lavoro ma soprattutto la garanzia di rilancio delle funzioni.

Nel sottolineare, ancora una volta, il proprio disappunto rispetto all’intera vicenda, il personale provinciale rimarca infine le incertezze e le non chiare prospettive dei posti messi a disposizione e la farraginosità della procedura di mobilità, tutto nel più assoluto silenzio e con la complicità di chi dovrebbe accompagnarli, come dipendenti “storici”, in questa difficile transizione.

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