Opere pubbliche 2016 – 2018, pronto un piano da 100 milioni di euro

opere pubbliche Nel triennio 2016-2018 il Comune di Matera investira’ cento milioni di euro per interventi in opere pubbliche, con l’obiettivo di migliorare la dotazione di infrastrutture e servizi anche in funzione di Matera capitale europea per la cultura per il 2019. Lo ha annunciato oggi il sindaco, Raffaello De Ruggieri, in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche alcuni assessori.   La realizzazione delle opere, che fruiscono di risorse certe individuate dall’amministrazione con diversi capitoli di spesa, sara’ supportata anche dalla assunzione di 30 figure tecniche e tra queste 14 addetti per l’Ufficio Sassi. Tra i lavori di immediato avvio, figurano la riqualificazione di piazza Vittorio Veneto e il primo stralcio funzionale per la fruizione in sicurezza dell’area che nel Sasso Caveoso ospitera’ il Museo demo etnoantropologico.    Nello specifico saranno investiti 20 milioni di euro (Fondi sostegno comunitario), 2,150 milioni di euro da fondi ”dormienti” presso la Cassa Depositi e Prestiti, 17 mln euro con art. 345 della Legge di stabilita’, 18 mln euro per l’articolo 347 della Legge di stabilita’, 700 mila euro dal Progetto di sviluppo locale Melteni, 30.625.000 euro dal fonti di finanziamento Po Fesr. Altri lavori per importi inferiori, e in parte gia’ partiti, riguardano la riqualificazione di strade e marciapiedi, impianti di pubblica illuminazione, adeguamento edifici scolastici. L’amministrazione ha riservato attenzione anche alla ”finanza di progetto”, con il coinvolgimento di privati, per la realizzazione di parcheggi sul sito della scuola media Torraca, in via Gramsci e via Cererie e per l’efficientamento energetico e smart city.    ”Il programma – ha evidenziato De Ruggieri – non e’ una lista della spesa, ma un intervento complessivo che ha risorse certe e con la possibilita’ di poter assumere 30 unita’ che lavoreranno per questo obiettivo. L’auspicio e’ che dopa gli impegni di governo e Anas per la viabilita’ interregionale si possano attivare altre risorse, magari con il Patto Matera da inserire in quello per il Sud, per la Tangenziale all’abitato e altre che possono migliorare la fruizione della citta’ e dei servizi per la importante sfida di Matera 2019”.  (fonte Ansa)

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