Gestione Rifiuti Urbani in Italia, Emiliano: Puglia sempre sull’orlo dell’emergenza

Emiliano a GreenBookPresentata a Roma la sesta edizione del Green Book, lo studio propone una panoramica degli aspetti organizzativi ed economici della gestione del ciclo dei rifiuti urbani in Italia, con approfondimenti sulle principali grandezze tecniche ed economiche del settore che permettono di comprenderne la dimensione, le caratteristiche e le tendenze evolutive.

Il Green Book offre un quadro completo ed esauriente dello stato dell’arte e dei possibili scenari di sviluppo d’un settore strategico sia dal punto di vista ambientale che economico e industriale.

All’incontro di palazzo Valentini a Roma c’era anche Michele Emiliano, il governatore della Regione Puglia è intervenuto all’iniziativa della fondazione Utilitatis, in collaborazione con Cassa depositi e prestiti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti.

“Il ciclo dei rifiuti in Puglia non è ancora chiuso e c’è il rischio continuo, direi quotidiano, di un’emergenza” ha dichiarato Emiliano “quindi serve certamenteun diverso tipo di organizzazione. In passato avevano fatto un tentativo di far auto-organizzare dal basso i Comuni, ma non ha funzionato, i sindaci stessi sono esasperati dalle continue difficoltà nel trovare dei siti dove smaltire i rifiuti. La legislazione della Puglia ha bisogno di una robusta innovazione, alla quale stiamo lavorando costruendo un’autorità unica per la gestione del ciclo dei rifiuti”.

L’intervento del ministro Galletti sottolinea sullo stesso che che in Italia sul ciclo dei rifiuti “c’è ancora molto da fare, soprattutto per la raccolta differenziata su cui ci sono troppe differenze non solo tra nord e sud ma anche tra varie zone d’Italia. Quindi” ha detto Galletti “avanti con la RD e con l’applicazione delle norme che abbiamo stabilito nell’articolo 35 dello Sblocca Italia, quindi con una rete nazionale dei rifiuti che faccia in modo che l’Italia entro il 2020 sia autosufficiente e riesca a smaltire in maniera corretta tutti i rifiuti rinunciando definitivamente alle discariche che sono il vero male del Paese”

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