Emiliano: “campagna stampa sull’ipotesi di blocco dei voli Ryanair è priva di fondamento”

Il presidente della Regione: “chiederò audizione a pm come persona offesa”

Telecardiologia EmilianoLo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, rispondendo oggi a Bari ai giornalisti che gli chiedevano, a margine dei lavori del consiglio regionale pugliese, se avrebbe incontrato il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe, sulla questione Ryanair.

Emiliano ha inoltre commentato la decisione di rinviare l’approvazione della delibera di giunta che riguarda il finanziamento, per l’anno 2015, di 13,5 milioni alle società del gruppo Ryanair.

“Anzitutto – ha aggiunto Emiliano – Aeroporti di Puglia (Adp, ndr), per quel che ci risulta, ha pagato regolarmente quanto dovuto alle società del gruppo Ryanair e quindi non c’è alcuna ragione perché Ryanair interrompa i voli. Poi ho ritenuto necessario, a tutela dell’attuale giunta, di approfondire dal punto di vista giuridico la correttezza delle procedure onde evitare che anche sulla mia giunta la Procura potesse avere la necessità di svolgere accertamenti, che sono in corso con riferimento a fatti del passato. A fine dicembre”  ha ricordato Emiliano “si chiedeva a me e alla giunta di ratificare un meccanismo che era stato scelto da AdP e dalla precedente amministrazione regionale. Sono a disposizione della Procura per fornire tutti i dati necessari al completamento dell’indagine”.

Il governatore pugliese ha aggiunto di aver ritenuto “corretto rimettere la questione del pagamento del nuovo quinquennio, pari a 70 milioni di euro, al consiglio regionale. Cercherò – ha detto – di conoscere dai consiglieri cosa si pensa di dover fare. L’occasione formale sarà la discussione sul debito fuori bilancio, che confezioneremo e manderemo in consiglio in modo tale che, se dobbiamo pagare i 14 milioni di euro della rata del 2015 che avremmo dovuto pagare a fine dicembre, a prestazione turistica già effettuata, lo faremo con legge. Un atto approvato con legge” ha concluso Emiliano “è molto meno rischioso dal punto di vista giudiziario rispetto ad un atto amministrativo, che era quello che avrebbe potuto adottare al massimo la mia giunta”. (ANSA).

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