Il viceministro ai trasporti: “Matera 2019? Sfida nazionale da cogliere appieno”

Durante il tavolo tecnico è stato stimato il costo di 1 miliardo e 300 milioni circa da destinare alle infrastrutture lucane nei prossimi tre anni.

Riccardo Nencini - viceministro infrastrutture

Riccardo Nencini – viceministro infrastrutture

“Matera 2019 è una sfida straordinaria che impegna tutta l’Italia e che non possiamo permetterci di non cogliere appieno”. E’ quanto ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Nencini, che nei giorni scorsi ha incontrato l’assessore lucano alle Infrastrutture, Berlinguer, il vicesindaco e l’assessore del Comune di Matera, Schiuma e Delicio, insieme ai tecnici del Ministero, di Rete Ferroviaria Italiana e di Anas in merito al “dossier sul potenziamento dei collegamenti viari e ferroviari con la Basilicata, per garantire l’accessibilità alla città capitale europea della cultura tra quattro anni”.

Cifra stimata a tal scopo, dal tavolo tecnico, circa 1 miliardo e 300 milioni di euro, utili a gestire le priorità evidenziate, a vario titolo, dai rappresentanti degli enti locali: 30 milioni servono a dotare la tratta Taranto-Roma di un pendolino in grado di collegare Ferrandina e Potenza con Roma rispettivamente in 4 e 3 ore. 8 milioni e mezzo, invece, sono da destinare all’aviosuperficie di Pisticci.

Quanto agli interventi viari, sono prioritari la Pisticci-Ferrandina-Matera-Gioia del Colle, che richiede investimenti per circa 400 milioni di euro, l’itinerario basentano, la Potenza-Melfi e la Bradanica.

Per le ferrovie, invece, si è avanzata l’ipotesi di effettuare una rettifica di tracciato sulla Potenza-Foggia, per consentire una fermata nella zona industriale di Melfi e del potenziamento della Ferrandina-Matera, oltre che del completamento delle infrastrutture Fal.

Nencini ha poi spiegato – si apprende dall’Ansa – che nell’ambito delle azioni del Governo per abbattere il gap infrastrutturale tra Mezzogiorno e resto d’Italia, “bisogna trasformare Matera in una città che sia attrattiva di risorse, turismo e che garantisca nuove opportunità occupazionali. Per questo – ha aggiunto –  verificheremo con attenzione le richieste che ci perverranno dal Comune e dalla Regione”.

“Proficuo”, l’incontro, secondo l’assessore lucano Berlinguer, mentre Schiuma e Delicio, in una nota del Comune, hanno dichiarato che “le parole del viceministro testimoniano il valore riconosciuto al ruolo che Matera avrà nel 2019” per poi soffermarsi, in particolare, sul progetto della Murgia-Pollino: “si tratta di un’opera fondamentale – hanno concluso – perché aprirebbe al collegamento con la dorsale pugliese, il Salento e la Valle d’Itria  e sarebbe una proficua ‘bretella’  verso le aree produttive della Valbasento, di La Martella  e di Jesce”.

Il Ministero, intanto, ha reso noto che “il tavolo tecnico sarà riconvocato a breve” e che “nel frattempo, i tecnici del Mit, di Anas e RFI effettueranno approfondimenti tecnici sulle opere oggetto di discussione”.

Share Button