Sul Sole 24 Ore gli effetti della crisi sui redditi 2013 provincia per provincia

Sole24Ore Redditi CrisiIl Sole 24 Ore ha pubblicato oggi i “conti delle famiglie italiane”. L’evidenza è sui dati del ministero delle Finanze per gli anni di imposta 2008 e 2013.

La ricostruzione dei guadagni delle famiglie è fatta attraverso gli importi del modello Unico, nel 730 e nel Cud da oltre 40 milioni di contribuenti. I numeri ovviamente non contemplano l’evasione fiscale ma al netto di questo dato il dato nazionale fotografa un impoverimento generale.

Partiamo dai “ricchi” ovvero coloro i quali dichiarano più di 75mila euro. La percentuale è rimasta quasi invariata rispetto al 2008 (intorno all’1,9%), con una perdita di circa 770mila contribuenti. Soffre il reddito complessivo che fa capo a questi soggetti: passato dal 13,27% al 12,97% del totale.

Per tutti gli altri “comuni mortali” la crisi si è fatta sentire maggiormente e con numeri in particolare per le nostre province (pugliesi e lucane) ancora peggiori rispetto alle medie nazionali.

Per ogni provincia è indicato il reddito complessivo dichiarato dai contribuenti nel 2014 (quello relativo al 2013) con la variazione percentuale in termini reali rispetto al 2008. I dati sono stati ricostruiti aggregando poi i redditi su base comunale. Per ogni provincia è indicata anche la percentuale di contribuenti con un reddito superiore ai 75mila euro e la variazione percentuale del numero di contribuenti rispetto al 2008.

A Potenza ad esempio il reddito medio 2013 è di 15.455 euro (con una perdita del 1,11 per cento rispetto al 2008). Da bollino rosso i dati del materano, dove il reddito medio dichiarato dalle famiglie nel 2013 (15.195 euro) ha perso rispetto al 2008 ben il 4,31 percento.

In Puglia le sofferenze peggiori sono quelle delle province di Taranto e Foggia. Nel centro jonico il reddito medio cala di oltre 4 punti percentuali rispetto al 2008 (redditi 2013 16.472) mentre Foggia si attesta come la provincia pugliese più povera. Il basso reddito medio del 2013 (14.579 euro) ha perso quasi il 5 percento rispetto al 2008.

La provincia di Bari segna il segno meno (quasi il 4 percento rispetto ai redditi 2008) con un reddito 2013 di 17.184 euro.

Tiene, relativamente la provincia di Lecce con un reddito di 15mila euro che ne perde quasi il 2,5 percento rispetto al 2008.

Non arriva all’uno percento la percentuale di coloro che dichiarano redditi superiori ai 75mila euro sia a Potenza che a Matera, di contro a Bari sono l’1,42 percento.

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