L’agricoltura lucana in piazza. Presidi a Potenza e Matera.

foto (34)Maggiore attenzione verso un comparto che rappresenta il 14% del Pil italiano e che, in Basilicata, conta circa 50000 addetti. Per sensibilizzare alla difficile situazione che il settore agricolo sta vivendo, la Confederazione italiana degli agricoltori, stamattina è scesa in piazza in 6 regioni per incontrare 28 prefetti e consegnare loro un documento descrittivo della situazione.

Presidi si sono svolti anche a Potenza e Matera, i due capoluoghi di regione, “dove – ha spiegato Donato Di Stefano, direttore generale della Cia Basilicata – le scelte governative cronicizzano i problemi della nostra realtà”.

In particolare, sono tre i temi sui quali si chiede attenzione: il primo, la fiscalità, con riferimento all’introduzione dell’Imu sui terreni agricoli, che rappresenterebbe una tassa insostenibile; il secondo tema è la crisi della zootecnia che fa i conti con il crollo del prezzo del latte del 10-15% e poi, c’è il costo del carburante e dell’energia, il quale dovrebbe essere tarato a vantaggio degli agricoltori.

A queste problematiche si aggiunge la richiesta, che verrà fatta al Presidente della giunta regionale, Pittella, in un incontro previsto questo pomeriggio, di abbattere i costi dell’acqua ad uso irriguo, riconoscere i danni da fauna selvatica ed avviare un processo di sburocratizzazione.

In sintesi, gli agricoltori esprimono “disagio, insoddisfazione e rabbia” per la sottovalutazione delle istituzioni e della politica rispetto ad una situazione divenuta preoccupante.

Share Button