Acquedotto Lucano. Approvata in assemblea relazione su gestione e investimenti

Assemblea Soci Acquedotto LucanoPOTENZA – Nel 2014 Acquedotto lucano (Al) ha svolto 9.027 prelievi sull’acqua destinata al consumo quotidiano, con la determinazione analitica di 244.949 parametri chimici e 40.485 parametri microbiologici: nel corso dell’anno sono state inoltre inviate circa 15 mila ingiunzioni, per una valore di circa 18 milioni di euro.

I dati sono stati resi noti oggi, a Potenza, nel corso dell’assemblea degli azionisti di Acquedotto Lucano, per l’approvazione della relazione sulla gestione e gli investimenti.

“Il 2014 è stato caratterizzato, più degli altri anni, da una serie di criticità generate dalla crisi economica – ha detto in una nota il presidente di Al, Rosa Gentile – nonché dalla complessità degli aspetti normativi e regolatori del settore. Le principali difficoltà derivano da una tariffa del servizio idrico non sufficientemente remunerativa, dalla notevole esposizione bancaria dovuta alle anticipazioni, dalla difficoltà a incassare i corrispettivi per i consumi da parte delle grandi utenze, con evidenti conseguenze anche nel far fronte ai pagamenti a imprese e fornitori”.

“Nonostante queste problematiche – ha aggiunto Gentile – Al ha posto in essere una serie di attività che hanno garantito una efficiente gestione del servizio. In particolare, sono state messi in esercizio 53 chilometri di nuove reti idriche e circa undici chilometri di reti fognarie. Inoltre, è stata acquisita la gestione di nuove opere, quali i depuratori di Montescaglioso e di Tricarico (Matera), e di nuovi impianti di sollevamento fognari a Matera, Bernalda e Filiano (Matera)”. L’assemblea ha quindi “confermato la scelta dell’amministratore unico a decorrere dal prossimo mandato amministrativo”

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