Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto. I sindacati: ristabilire clima sereno e confrontarsi

consorzio_di_bonifica_di_metapMATERA – “La nota non sottoscritta pervenuta alle principali testate locali da parte di un indefinito gruppo di dipendenti del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto palesa il clima che si respira all’interno dell’Ente”. E’ quanto scrivono in una nota congiunta i rappresentanti di Fai Cisl e Flai CGIL, rispettivamente Vincenzo Cavallo e Marcella Conese a seguito della diffusione di una nota del 5 dicembre scorso, condivisa – secondo quanto scrive il mittente della stessa – da un centinaio di lavoratori del Consorzio.

“Se nella normale dialettica sindacale” scrivono i sindacalisti “si deve ricorrere anche a mistificazioni e tentativi di alterare il senso delle corrette relazioni, non si è più in un contesto sano, ma si sta travalicando il perimetro della chiarezza e della trasparenza. Le farneticazioni contenute nel documento sono frutto di una scarsa conoscenza del ruolo del sindacato e di quanto in materia previsto dal contratto collettivo di settore”.

“E’ così strano” si domandano ancora “chiedere il rispetto delle corrette relazioni sindacali e l’avvio di un serio confronto per il bene e l’efficienza del consorzio? E’ atto lesivo della libertà di prendere decisioni del Commissario e del Direttore Generale (a proposito…….dalla lettera sembra che sia stato finalmente nominato un direttore generale) chiedere un preventivo confronto/ informativa rispetto a decisioni che riguardano il personale del Consorzio? Se le decisioni prese dal Commissario sono legittime e positive, perché temere il confronto?”

“La FLAI e la FAI” concludono “ribadiscono l’esigenza di ristabilire un clima sereno, perché i tentativi di destabilizzare da parte di alcuni non fanno bene, in un momento particolare per la vita dell’Ente, per il suo rilancio e per il futuro occupazionale di coloro che vi lavorano”.

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