L’Ente provincia di Matera è al capolinea, così come le linee di trasporto aggiuntive

BUS NAVETTAI pendolari della Sanità e i viaggiatori a scopo di Turismo, in provincia di Matera si spostano su tratte precarie, ma la pelle dei lavoratori e studenti della provincia di Matera è ormai duramente provata.

Per quanto riguarda i flussi turistici, è molto importante il collegamento assicurato dalla navetta che collega Matera all’aeroporto di Bari Palese.

Il capoluogo materano infatti, come è risaputo, sconta il triste primato dell’unico capoluogo di provincia a non essere servito dalle ferrovie dello Stato. Di primaria importanza dunque sono i collegamenti alternativi con gli aeroporti e le stazioni ferroviarie dei centri vicini.

Gli orari consultabili sul sito pugliairbus prevedono, fino a fine 2014 6 corse, numero che potrebbe essere drasticamente dimezzato con il nuovo anno. Ma i problemi riguardano anche la continuità del servizio fino a fine dicembre 2014.

Come abbiamo più volte evidenziato questi collegamenti ancora continuano a vivere di proroghe dell’ultimora, quando invece servirebbe una stabilizzazione.

La Provincia di Matera in vista delle scadenze rinnova le richieste di intervento verso la Regione Basilicata, quest’ultima deve decidere di mettere una pezza per assicurare il servizio in extremis.

L’industria del turismo, per una efficace programmazione ha però bisogno di certezze. E davvero non si comprende come ancora una Regione che a parole (e con corposi impegni finanziari) sostiene il ruolo centrale del materano in ambito turistico possa trascurare la soluzione strutturale di un problema di questo tipo. L’ottimo assessore Berlinguer, dovrebbe farsene carico una volta per tutte. E magari pensare anche alle altre linee aggiuntive che sono di vitale importanza per i cittadini che dalla stazione di Ferrandina devono arrivare a Matera, o agli studenti e lavoratori che dai centri vicini devono raggiungere il capoluogo provinciale mentre spesso non solo per la qualità del servizio tanti studenti e pendolari affrontano una vera e propria via Crucis da Valsinni a Tricarico, da Ferrandina a Miglionico, fino a Melfi.

Un altro servizio di navetta di importanza non secondaria e che non abbiamo ancora citato, è quello attivato dall’ASM che è gestito dalla Provincia di Matera per i pazienti che effettuano cicli di radioterapia presso l’istituto di ricovero e cura di Rionero (Crob). Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì prevede la partenza da Matera alle otto di mattina ed il ritorno alle 13.00

Ma, la provincia di Matera, arrivata al capolinea dell’amministrazione Stella (il 12 ottobre prossimo), ha stanziato gli ultimi fondi disponibili per assicurare la continuità dei servizi almeno fino alle prossime 3 settimane.
Ora servirebbe la “solita pezza” regionale, per poter almeno arrivare ad assicurare i collegamenti fino alla fine di dicembre 2014 e poter finalmente mettere mano per una soluzione definitiva nell’ambito del Piano Regionale dei Trasporti.

Il problema si pone dunque in tutta la sua gravità dal momento che senza gli stanziamenti della Provincia, che ha coperto finora gran parte dei costi, a causa dei tagli di Renzi non puo’ più’ erogare risorse. Come se non bastasse ora ci sono le elezioni provinciali e le conseguenti frizioni di tipo elettorale a complicare ulteriormente la vicenda. La Provincia tra un po’ non ci sarà più, non vorremmo dire la stessa cosa della Regione.

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