Incontro Pittella – Guidi. Il WWF ribadisce contrarietà ad ogni ipotesi di aumento delle estrazioni

Total - Tempa Rossa - PetrolioPOTENZA – In occasione dell’incontro previsto il 4 giugno tra il presidente regionale Pittella ed il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, il WWF ribadisce la propria netta contrarietà a qualsiasi decisione che possa comportare un aumento delle estrazioni di petrolio e gas dal sottosuolo lucano oltre quelle già autorizzate e richiama il Presidente Pittella al rispetto degli impegni assunti in tal senso.

“La Basilicata” è detto in un comunicato dell’associazione ambientalista “sta già infatti contribuendo generosamente alla bolletta energetica nazionale sacrificando ampie superficie del proprio territorio agli interessi delle industrie petrolifere ed un’ulteriore espansione di queste comprometterebbe in maniera definitiva ogni speranza di un futuro sostenibile per i suoi abitanti”.

“Come da anni sosteniamo, non è possibile, come vorrebbe oggi la potente lobby mineraria ed i suoi riferimenti nelle istituzioni, parlare di aumenti delle attività estrattive alla luce di semplici ragionamenti di tipo economico, che tra l’altro dimenticano sempre il valore reale costituito dalle risorse naturali: l’industria del petrolio infatti è fortemente impattante in tutte le sue fasi con conseguenze pesanti sull’ambiente e sulla salute dei residenti delle aree interessate. Solo a titolo esemplificativo il WWF, insieme alle associazioni Onda Rosa, Laboratorio per Viggiano e Libera Basilicata, ha di recente prodotto un dossier in cui si elencano gli episodi di incidenti o comunque di anomalie accadute nel centro olio negli ultimi anni, con emissioni al di sopra della norma di sostanza inquinanti in atmosfera: solo dal 2008 ad oggi gli episodi documentati sono circa 40! Per non parlare dei problemi di smaltimento dei rifiuti prodotti, oggi all’attenzione della magistratura, o alla reiniezione delle acque di strato che avviene da più di 10 anni nel pozzo di Costa Molina senza le necessarie ed opportune garanzie.
Più che parlare di aumenti delle attività estrattive esortiamo allora il Presidente Pittella e l’intera classe dirigente lucana a raddoppiare gli sforzi per monitorare e rendere sicure le attività già in essere per evitare altri danni all’ambiente ed alla salute dei lucani”.

“La Basilicata” conclude il WWF lucano “quindi faccia come le altre regioni italiane, ad incominciare da Puglia ed Abruzzo, che hanno ribadito con fermezza le proprie posizioni contro le estrazioni sia su terraferma che off shore e dia un impulso chiaro per una politica energetica ‘carbon free!'”

Share Button