Sulla statale 99 verso Altamura mancano le complanari, e venti aziende si rivolgono a Confapi

SS 99 Matera-Altamura

SS 99 Matera-Altamura

MATERA – Venti aziende di vari settori, ubicate lungo la S.S. 99 Matera – Altamura, attraverso una raccolta di firme hanno conferito a Confapi la delega a rappresentare le proprie istanze presso le istituzioni competenti.

Il motivo della protesta, non nuovo, sta nell’assenza lungo l’asse viario delle complanari che garantiscano un agevole accesso alle attività economiche.

Infatti, con l’approvazione, da parte del Comune di Matera, della variante urbanistica per la realizzazione dell’asse commerciale Matera – Altamura sulla S.S. 99, si sono create le condizioni per favorire investimenti sulle aree interessate.

Nel contempo, tuttavia, la realizzazione dell’adeguamento della strada statale ha eliminato l’accesso diretto ai fondi confinanti impedendo, in tal modo, l’insediamento e lo sviluppo delle attività commerciali ed artigianali sulla S.S. 99, penalizzando notevolmente le aziende esistenti e pregiudicando lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali.
Con una viabilità parallela alla S.S. 99, inadeguata ed incompleta, si determinano condizioni di aggravamento della crisi produttiva delle aziende insediate, generando condizioni di crisi non imputabili al mercato.

Pertanto, al fine di consentire condizioni che inneschino lo sviluppo delle aree interessate ed interrompano la penalizzazione per le aziende già insediate, si rende indispensabile e non più procrastinabile la realizzazione delle complanari che potrebbero consentire la ripresa economica delle attività produttive.

Con la raccolta di firme delle aziende interessate, il presidente di Confapi Matera Enzo Acito ha inviato una richiesta d’incontro al prefetto di Matera Luigi Pizzi, finalizzata a trovare finanziamenti specifici per la realizzazione, in tempi brevi, delle complanari alla S.S. 99. La lettera è stata inviata per conoscenza anche all’assessore regionale alle Infrastrutture, al presidente della Provincia, al sindaco di Matera e al Capo Compartimento Anas di Basilicata.

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